Partito…

6 Luglio, 2008 by Pandoro

Posso tirare un sospiro di sollievo. Quando starete leggendo questo post io starò o già in aereo o già in college. Il momento tanto atteso dopo un anno.

Però ho detto… come faccio a lasciare i miei amici blogger senza niente? Dovrò pur inventarmi qualcosa, o lascio ‘Pandoro Blog’ alle ortiche, come dice Irnerio? No, mi devo inventare qualcosa. Allora ho pensato a Marco, che poco fa ha fatto un post solamente di immagini. Allora ho detto, mi preparo anche io. Vi lascierò ben 15 link di 15 foto scelte da me, ognuno (se avrete il tempo) da aprire in base al giorno che capita (no, non è per guadagnare tempo, anche se confesso fa caldo e le idee scarseggiano, ma credo che così non vi terrò troppo impegnati). Regola fondamentale: non sbirciare gli altri giorni ;P

LUGLIO - Calendario Pandoriano

67 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |

E se vi interessa, qui trovate il mio account: Drimck.

Web

2 Luglio, 2008 by Pandoro

Il web, si sa, è davvero potente. Ci si può trovare di tutto. Ed è per questo, che voglio dedicargli un post, in cui elencherò e descriverò tutti i siti che ritengo più utili e curiosi. Spero che qualcuno attiri la vostra attenzione!

  1. BigHugeLabs 
    Un sito completamente gratis in cui ‘ritoccare’ le tue foto. Puoi scegliere se far diventare la tua classica foto un quadro di Andy Warhol, se farla diventare un puzzle, oppure una locandina cinematografica, o semplicemente uno sfondo per destkop con il calendario, o tanto tanto altro ancora! È tra i miei preferiti.
  2. Flickr 
    Il portale delle foto. Il sito più famoso nella rete per immagini. E devo dirlo, si trovano davvero foto magnifiche. Se qualcuno lo conosce già, ecco qui il mio account.
  3. Youtube
    Si, lo conoscete già. Come non conoscerlo. Però volevo darvi un consiglio. Molte volte alcuni video si vedono male, perchè la qualità non è ottimale. Un piccolo trucco: aggiungete alla fine del link ‘&fmt=18′ e premete invio. Vedrete comparire la scritta ‘wath in high quality’ :P Ah, e se poi vuoi scaricare quel video sul tuo pc puoi farlo grazie a vixy.net!
  4. Google 
    Google lo conoscete tutti, ma molti di voi non sanno che la grande casa ‘google’ non si è fermata solo ad un motore di ricerca. Direi proprio di no. Google Earth è un programma (c’è anche la versione online, Google Maps) con cui si può vedere tutto il mondo dall’alto (e nelle nuove versioni, tutte le galassie, ed è attiva l’opzione Street View con cui si può fare passeggiate virtuali per le vie cittadine. Purtroppo per ora è attivo solo per qualche città americana, ma presto arriverà anche per l’Europa). Dalla propria casa, alla Torre Eiffel, fino all’Area 51 (che esista o meno). Google Moon e Google Mars sono invece rispettivamente due siti con cui è possibile vedere la Luna e Marte dall’alto.
  5. Nonciclopedia 
    Sito parodia di Wikipedia, contiene molte pagine divertenti con cui passare il tempo… (Marco c’è anche in inglese). Un esempio?       

    “Chi? Ah! Quel barzellettiere spassoso! Yes, yes… si esibisce ancora? ”

    George Bush su Silvio Berlusconi
    “Rubatevi l’un l’altro come Io ho rubato a voi”       

    Berlusconi durante l’ultima cena
  6. Gens Labo 
    Vuoi scoprire quante persone in Italia hanno il tuo cognome e dove? O chi lo ha in America? O semplicemente sapere la storia del tuo nome? Sito interessante.
  7. Virgin Radio 
    Dopo che Marco me l’ha fatta conoscere sta diventando uno dei miei passatempi preferiti! Rock allo stato puro. :D

Diciamo che per il momento la lista è finita, dato che non mi vengono più in mente altri siti. E volevo ricordarvi che domenica parto (finalmente! Un anno che aspetto!) per il college (situato a qualche chilometro da Londra) dove ci rimarrò per due settimane. Poi però tornerò, ma solo per tre giorni perchè dovrò ripartire per altre due settimane per il campo scout (verde, tanto verde. Ma niente pc!). E domani e dopodomani sempee con gli scout avrò due giornate intense in bici… Abbiamo deciso di fare noi della squadriglia (6) un’uscita fino ad Ostia, dormire nel Bungalow e poi tornare. Insomma mi tengo impegnato… Ma fra quattro giorni il momento tanto atteso arriva!!!

Ps: anche se non ci sarò qualche volta date uno sguardo… Possibili sorprese!

Nuova scoperta

24 Giugno, 2008 by Pandoro

Da circa un mese mi sono iscritto su Yahoo!Answer, un sito dove puoi fare delle domande e ricevere risposte da altri utenti, e quindi rispondere anche tu alle altre domande. Naturalmente il 70% degli iscritti va dai 13 ai 18 anni, ed il resto dai 18 in su.

Oggi ho fatto una domanda “Quanto costa una bottiglietta d’acqua lì da te? Confrotiamo i prezzi?” e ho ricevuto per ora un totale di 16 risposte. Ho notato che il prezzo di una bottiglietta d’acqua cambia notevolmente di città in città!

È venuto fuori che una bottiglietta d’acqua costa a:

• Roma: tra 1€ e 2.50€ - in ufficio 0.45€
• Milano: tra 1€ e 2€ - in ufficio 0.30€
• Milano (provincia): 0.50€
• Sanremo: 1€ - al distributore 0.70€
• Treviso (provincia): tra 1€ e 1.50€ - al distributore 0.35€ 
• Brescia: tra 0.50€ e 1€ 
• Messina: tra 0.20€ e 0.40€ 
• Napoli: 0.70€
• Vomero: al supermercato 0.40€ 
• Potenza: 0.60€ al distributore
• Catanzaro: 0.70€

Risulta che la città dove costa di meno siano quelle al sud -anche se a dirla tutta mi sembra strano che a Messina costi così poco, ma mi fido-, e che invece nelle città più importanti -come mi aspettavo- costa di più.

Ma guardando questi risultati (qui la domanda) risulta che il prezzo di una semplice bottiglietta d’acqua, che come ci spiegava Irnerio (nel suo commento qui) alla ditta costa pochissimo, sui 5/6 centesimi, sale alle stelle! Come se ne approfittano!

Ma da questa domanda è uscita anche una bella risposta. Una ragazza italiana che abita in Finlandia mi ha scritto, che là le bottigliette costano al supermercato 0.50€, ma se poi gli consegni le bottiglie, inserendole in una macchina apposita, ricevi uno scontrino che poi consegni alla cassa e ti vengono restituiti 0.20€, nel caso delle bottiglie da 1L invece 0.50€ e in caso di lattine, 0.30€. 

MA PERCHè NON LO FANNO ANCHE QUA? Sarebbe anche utile così non si buttano più lattine e bottiglie per terra!

Ps: fra poche ore vado dal fotografo, spero bene per quelle maledette foto!

-.-

23 Giugno, 2008 by Pandoro

Eh si. faccia seccata.

Ho fatto un viaggio di due giorni con i miei insieme ad un gruppo, organizzato dall’Upter l’università della terza età, a cui sono iscritti miei, a Castelluccio di Norcia.

Era un viaggio fotografico, scelto da mio padre in quanto all’Upter fa il corso di fotografia. Ero partito un po’ così, perchè non volevo partire però poi mi è piaciuto alla fine il viaggio.

Si, però la tecnologia mi ha deluso. 

Era un viaggio fotografico e naturalmente ho portato con me la mia macchinette fotografica digitale. Ho fatto tante foto, e soprattutto a Norcia c’era il raduno di Porche con cui avrò fatto una cinquantina di foto. Avevo fatto anche bellissime foto al panorama che avevo pensato sarebbero piaciute a LuCa, Marco e Artemisia (spettacolare il negozio di cioccolato con l’insegna “WE PRODUCED AND WE SELL THE BESTEST CHOCOLATE IN THE WORLD”). Niente da fare. Collego la fotocamera al pc, e non mi dà nessuna foto. Tutte le foto nere. Guardate sto diventando scemo. Ci ho passato tantissimo tempo a fare quelle foto!

Due cose che non sopporto

19 Giugno, 2008 by Pandoro

Tra le tante cose che non sopporto, ce ne sono due in particolare, e ve le riporto qui.

Da quest’anno, ogni mattina per andare a scuola prendo il treno che passa da me -che non so come si chiami di specifico-, e naturalmente devo entrare in stazione, scendere quei 50 scalini ed arrivare ai binari. La stazione è sotterranea, ed è relativamente lunga. Da qualche settimana, finalmente, è stata riverniciata e sono state così levate le migliaia di scritte che c’erano sui muri. Questa riverniciature non è durata che un giorno. Il pomeriggio tornavo da scuola ed i muri erano finalmente riverniciati, e sono rimasto felice (ma sapevo che subito dopo qualcuno avrebbe scritto di nuovo, eppure speravo non accadesse). La mattina invece, come dalla mia previsione (che speravo non si avverasse), qualche furbo aveva già ‘battezzato’ i muri (con scritte insignificanti poi). Ed il giorno dopo altre, con il pennarello, ma sempre inutili. Ora non vado a scuola perchè finalmente l’anno scolastico è finito (ed io sono stato promosso, anche se con voti un po’ così, non troppo soddisfacenti, ma mi potrò godere le vacanze), ma credo che la stazione sarà sempre di più scritta, e nessuno avrà più voglia di chiamare e dire di venire a ridipingere (me ne sono scordato, hanno dipinto due volte: ma hanno scritto lo stesso…). Ecco questa cosa la trovo proprio da scemi. Gli imbianchini sono stati tutto il giorno a dipingere e tu mandi a quel paese il loro lavoro, rendendo un luogo pubblico sempre più degradato. Che non serve di sicuro all’Italia.
Ma almeno facessero cose belle!

La seconda cosa che mi dà fastidio, è quando salgo sull’autobus quasi pieno, tutto tranquillo (sentendomi magari il nuovo cd dei Coldplay: Marco là li ascoltano vero?), e pian piano la gente sale fino a diventare pieno. E quando l’autobus è pieno scoppia il putiferio. Prima iniziano (e non finiscono più!) le signore anziane (ed è questa la cosa che principalmente mi fa innervosire di più) che iniziano a insultare il conducente. ‘Ehi! Sono 45 minuti che aspetto l’autobus! Ma cos’è sciopero! Si rende conto 45 MINUTI!’. Non è il problema dei 45 minuti. Il problema è che se la prendono con quel povero conducente. Ma cosa gli ha fatto? Ha appena iniziato il suo turno, è in orario, e non è colpa sua se quello prima è andato più veloce! E allora una signora non basta (chissà perchè vedo solo signore lamentarsi…), ed iniziano a catena, una dopo l’altra, aumentando sempre di più il tono di voce e spargendo la notizia come se fosse una ‘ola’ a tutto l’autobus. Perfortuna questo momento lo passo in terza persona e non dico mai la mia, e resto a sentirmi la musica o a parlare con gli amici, ma mi metto nei panni del conducente e penso in che situazione si trovi (e sinceramente mi chiedo anche perchè non manda tutte quelle signore a quel paese…). Ma poi il bello arriva quando quella persona ignota (ma capita anche a qualche persona tardi a lavoro: ma qua almeno c’è un motivo per farlo), nonstante l’autobus sia PIENO, sale trionfante lo scalino e inizia a spignere qua e là, dicendo ‘fatemi entrare!!!! Non chiuda la porta non entro!!!!’. Allora, se l’autobus è pieno con la p maiuscola, perchè provi ad entrare?

Ps: Marco, là questi problemi non ci sono vero?

Cinema

12 Giugno, 2008 by Pandoro

È forse una delle cose che mi piace di più.

Andare alla cassa, pagare i classici 5€ per il biglietto (7.50€ se è festivo), ed entrare. Purtroppo non mi capita spesso: sia perchè io vado solo ed esclusivamente (esclusi rari casi) ad un cinema che si trova vicino al centro (per chi è di Roma: l’Adriano), e quindi ogni volta dovrei farmi quei 30 minuti di andata e ritorno in autobus, cosa che sinceramente non mi va tanto, però se non ho compiti lo faccio senza nessun dubbio; e sia perchè non sempre c’è qualche film che mi interessa. Poi ci sono volte che ci sono film che vorrei tanto andare a vedere ma me ne scordo… Ma questo è un altro discorso. Recentemente sono andato a vedere con Lorenzo ed alcune nostre compagne due film: Chiamata senza risposta (horror) ed Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (azione, avventura). Dal primo film nascono alcune cose che odio quando vado al cinema. I posti che ci hanno assegnato erano in seconda (se non in prima) fila. Io odio stare sdraiato sul sedile per vedermi un film (fra l’altro noioso), e vedere lo schermo sopra la mia testa, vedendo tutto diverso da come l’avrei visto in un bel posto al centro, o alla fine della sala. Ma penso sarà la prima e ultima volta che vado così vicino allo schermo. Arrivati a metà film, durante l’intervallo (che ora dura pochissimo… Qualche anno fa durava molto di più!), ecco passare l’uomo della disgrazia. Il venditore di pop corn, patatine, gelati, acqua e coca cola. In se non ha nulla di male, perchè almeno il ragazzo (o ragazza che sia) ha trovato un lavoro, ma oltre al fatto che vende tutto a prezzi esagerati (coca cola 2.50€ quando all’alimentari ne costa 1 o meno), dà l’opportunità al pubblico in sala di emettere suoni a me antipatici durante la proiezione. Ossia, mentre tu guardi il film, ti senti quel maledetto CIOMP CIOMP di qualcuno che non ha mangiato e deve rinpizzarsi proprio in quel momento. E questo succede non solo dopo l’intervallo, ma anche dall’inizio del film dato che all’entrata del cinema oramai tutti hanno un piccolo bar, così tutti li comprano lì prima e tu senti questo CIOMP CIOMP sin dall’inizio (ma nell’intervallo raggiunge il culmine). Ma forse come qualcuno dice dopo un po’ il cervello ci fa l’abitudine e trascura quel suono, come il ticchettio dell’orologio.
Un’altra cosa che mi innervosisce è avere davanti a me qualche testa, ma a questo mi ci devo abituare, non posso mica dire “ehi! Levati che io devo vedere!”!
Per il resto il cinema per me è un momento di relax, di abbandono della realtà per entrare nella realtà del film, di puro divertimento. Sempre se il film mi interessa. E soprattutto, è sempre più bello vedere un film su uno schermo grande, per esempio io e Lorenzo abbiamo visto Indiana Jones su uno schermo di ben 13.55 metri di lunghezza e 5.50 metri di altezza, in una sala da 510 posti. Uno spettacolo.


Un’altra cosa che mi fa piacere è se c’è una bella colonna sonora, che addolcisce il tutto. Ah dimenticavo: mi fa anche piacere trovare degli errori nei film (alcuni li ho riportati qui) per esempio ho notato che Indiana Jones nonostante tutte le avventure che ha nell’ultimo film nell’acqua, rimane asciutto; o che i disegni sui fogli che il vecchio professore fa, sono diversi di scena in scena.

My project

9 Giugno, 2008 by Pandoro

Sinceramente penso sia la cosa più scema che si possa fare, però chissà…

Ho chiesto in rete (anche a Marco) se la pioggia diminuisce l’inquinamento causato dalla macchine.

La risposta è stata positiva, e da qui ho iniziato a pensare ad una cosa. Se alle macchine che vanno a benzina, davanti al tubo di scappamento gli si applicasse una specie di cubo con qualche piccolo foro ai lati, in cui scorre dell’acqua che va dall’alto verso il basso in modo tale che il gas, salendo, viene disintegrato dall’acqua, non si potrebbe evitare l’inquinamento?

Foto 1 - il tubo di scappamento

Foto 2 - tubo con il cubo di Pandors

(scusate, ma alcuni commenti li segna come spam ma non me li fa vedere quindi non posso approvarli!)

Facciamoci quattro risate!

3 Giugno, 2008 by Pandoro

Sarà il caldo, o ciò che accade nel nostro paese, che mi fa venir voglia di ridere; perciò, vi propongo qui dei video davvero divertenti! Su! Facciamoci quattro risate! Un momento di tregua tra lavoro e stress…

…e come poteva mancare…